VO-VN Special Training Course

Domenica 15 ottobre 2017, a Garbagnate Milanese, presso la sede della scuola Thien Mu del Maestro Matteo Foglia, in collaborazione con la scuola Ain Do del maestro Marco Costa e la scuola Vo Viet Ho Song del maestro Davide Scialpi si terrà uno stage speciale e gratuito tenuto dal Maestro Nguyen Cong Tot, decimo dang e Vice Precidente della World Federation of Vietnamese Vo Co Truyen.

 

01_15_Ottobre_2017

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Alle stelle attraverso aspri sentieri

Per aspera ad astra, recita una famosa frase Latina (riconducibile a Cicerone). Possiamo tradurla, in forma estesa col significato che la via che porta alle cose alte è piena di ostacoli.
Come nasce questa frase? Forse dalla mitologia greca, dove gli eroi, alla loro morte, venivano portati sull’Olimpo. Eroi che per dirsi tali avrebbero dovuto compiere una lunga serie di ardue imprese, come fece Ercole.
Qui nessuno di noi può dirsi ‘eroe’, però il cammino per l’Olimpo è stato intrapreso, non senza difficoltà, da ormai un anno. Accadde infatti il 4 ottobre 2016 che un piccolo gruppo di atleti decise di imbarcarsi in un’impresa che di eroico ha poco ma non è stata facile da tentare: fondare questa associazione sportiva, Võ Đường Thiên Mụ.
Un anno è davvero poco in termini di vita umana, eppure può essere denso di eventi, impegni, fatica e anche dolore. Un anno può avere avvicinato persone, allontanato altre, possono esservi nati litigi e incomprensioni. In un anno si può gioire, se non addirittura esultare, scoraggiarsi e sfiorare il sentimento della sconfitta, magari a distanza di un giorno dall’altro. In un anno possono nascere amicizie, in un anno possono spuntare nuovi nemici o alimentare l’odio dei vecchi; taluni si battono, contro altri si perdono battaglie, un ciclo in cui vittoria e sconfitta si alternano e possono minare la fiducia in un progetto.
Tuttavia…

Mi è stato chiesto di scrivere qualcosa per celebrare un anno di attività, ma da che ho iniziato a buttar giù parole, una sola continua a venirmi in mente e ora la scrivo: resilienza.
Resilienza fu la prima parola a cui dedicai un pensiero, allora, in quanto era pregna non tanto di un significato importante fine a se stesso, ma perché rappresentava in toto ciò che stavamo vivendo.
Resilienza, ovvero la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. Non sappiamo se sia una dote innata o si acquisisca in determinate condizioni, ma è grazie a essa se abbiamo superato lo sconforto iniziale e siamo andati avanti; ci è stata utile durante quest’anno di organizzazione, davanti agli intoppi (taluni anche gravi), in mezzo ai litigi che rischiavano di separarci, ai problemi di salute e famigliari.
Avremmo potuto mollare in qualsiasi momento, perché siamo persone diverse con caratteri e opinioni differenti, anche divergenti. Perché, quindi, fin’ora non è avvenuto?
Perché c’era un obbiettivo comune.
Può esserci disaccordo, contrasto, idealismo diverso, ma c’è sempre stato lo stesso punto di arrivo. Stava là, davanti a noi, lontano, sembrava irraggiungibile ma ci chiamava dicendoci che voleva essere raggiunto.
Non lo abbiamo ancora fatto, sta ancora in fondo alla via ad aspettarci, però oggi finalmente lo vediamo, e lui vede noi. La distanza da percorrere è ancora molta, come ho detto un anno non è nulla nella vita di un uomo, ma non abbiamo mai pensato che sarebbe stato facile.

Oggi ciò che siamo e cosa facciamo ci è chiaro, così come ciò che vogliamo essere e fare domani. Il tempo delle parole e dei proclami è terminato, siamo su una strada che solo le nostre mani possono terminare.

Compleanno Associazione

Termine della stagione sportiva 2016/2017

L’11 giugno 2017 si è conclusa di fatto la stagione sportiva per la nostra associazione, non è trascorso nemmeno un anno dalla fondazione e siamo comunque qui a trarre delle considerazioni.
Partiamo col segnalare che ai festeggiamenti erano presenti gran parte degli iscritti, non solo del corso di arti marziali ma anche di Martial Street Fight e MGA. Dopo un riscaldamento assieme, i gruppi si sono separati per i rispettivi allenamenti.
In conclusione una sorpresa non da poco: gli esami a sorpresa 😀
In realtà una mera formalità, ognuno ha eseguito una forma a scelta davanti al M° Foglia e al suo primo Maestro Alessandro Fiori (6° dan di judo).
La decisione di non giudicare gli allievi secondo una singola prestazione è stata alquanto controtendenza, anche se a conti fatti legata a una tradizione ben più antica che andremo a trattare con piacere più avanti.
Cambi di cintura e nuovi gradi, più il consolidamento di alcune cinture nere a livello nazionale, con relativo diploma CSEN; un riconoscimento per anni di duro lavoro, anche se sotto un’altra bandiera, purtroppo mai riconosciuti. Fino a oggi.
Abbiamo festeggiato con le famiglie e con gli amici, non solo coi membri dell’associazione. Si tratta di un dettaglio importante, poiché l’associazione stessa, e la scuola soprattutto, rappresenta una sorta di ‘famiglia allargata’. Mogli, mariti e figli, anche se estranei alla vita di palestra, sono loro malgrado coinvolti: in questo giorno hanno potuto respirare l’aria che ci rende uniti, anche se sommersi da mille impegni e, purtroppo, problemi.

La grande novità è lo sponsor! La gelateria El Gelatee di Cristian Preso si è offerta di aiutarci proprio in qualità di sponsor ufficiale. Ciò è senza dubbio utile per la nostra associazione, ma terremmo ugualmente a far notare che è una pratica che El Gelatee porta avanti ogni anno con un’associazione diversa, sempre del territorio; un segno di interesse per le attività locali e una forte sensibilità per lo sport in generale.

Ma non è la sola novità, il problema è che non possiamo dirvele tutte ora. Pertanto vi lasciamo con la gallery dell’evento, precisando che, anche se la stagione è conclusa, blog e sito continueranno a essere aggiornati.
Perché ci è impossibile restare fermi.

Festa Associazione

Domenica 11 giugno festeggeremo il primo anno di attività dell’Associazione, con un piccolo stage di Kung Fu e combattimento. A seguire pranzo con famiglie.

Due parole due. E’ stato un anno davvero faticoso, a partire dalla separazione avvenuta a settembre 2016 ne sono accadute di tutti i colori: la ricerca di un posto dove allenarci, le beghe legali, gli investimenti in termini di denaro, tempo e persone, l’avvio di nuovi corsi e quel sottile, sempre presente, desiderio di riscatto che non ci ha mai mollato.

Grosse novità ci attendono poi a settembre, nel frattempo abbiamo davvero bisogno di festeggiare. Ce lo meritiamo.

Festa _11_giugno_2017

Nuova Gallery: ALLENAMENTO ALL’APERTO 21 05 2017

Doveva essere un’esibizione, purtroppo contingenze non imputabili alla nostra organizzazione ne hanno impedito l’esecuzione.

Per fortuna siamo pragmatici, o semplicemente siamo abituati a improvvisare, quindi ci siamo spostati al parco accanto (quello del Quadrifoglio) per scambiarci gentilezze e sventolare armi, attirando l’interesse dei più giovani.

La galleria immagini potete trovarla QUI.

Tai Chi: conclusa la stagione

Si è conclusa la stagione per il primo anno del nostro corso di Tai Chi, un inizio di ‘rodaggio’ che però è servito per delineare al meglio il programma, oltre a fornire spunti per il futuro.

L’istruttore, in accordo con la Direzione dell’Associazione, ha optato per un insegnamento basato sulla forma atletica del Tai Chi stile Yang, escludendo le applicazioni marziali e le derive olistiche. La scelta di concentrarci sui benefici effettivi del Tai Chi è stata azzeccata, un approccio più scientifico e, per molti versi, più occidentale non ha scalfito lo spirito dello stile e le sue affascinanti implicazioni culturali, segno, come detto più volte durante le lezioni, che i paragoni usati in fase promozionale avevano un fondamento.

Parliamo dell’associazione del Tai Chi all’elemento dell’acqua, laddove corpo e mente rappresentano il recipiente: l’acqua versata prende la forma del contenitore, così come l’allievo utilizza la forma secondo le proprie necessità e possibilità fisiche. Un dettaglio che stride, se confrontato con l’approccio più rigido di altre realtà associative, ma che permette a chiunque (*chiunque*) di poterlo praticare. Rispettiamo la volontà di altre scuole di insegnare il Tai Chi come un’arte complessa e con un preciso percorso stilistico, perché di fatto non sbagliano, ma poterlo allargare anche a chi non è più giovanissimo o in perfette condizioni fisiche ha dato i suoi frutti. Il Tai Chi è davvero per tutti, ora, e ci auguriamo che nella nostra città altre persone se ne interessino.

Detto questo, chiudiamo ringraziando gli allievi e segnalando una novità per la prossima stagione: il corso continuerà a essere ospitato presso lo Spigolotondo, ma cambierà sede. Avremo una sala dedicata presso l’ex I.N.P.S. in Via dei Tigli 1 e già ora sono aperte le pre-iscrizioni. Se siete anche solo incuriositi non esitate a contattare l’istruttore o la direzione a questi numeri:

Istruttore (Fabrizio): 3803181363
Direzione (Matteo): 3939485938

Oppure al nostro indirizzo e-mail:
segreteria@kungfugarbagnate.it

Tai Chi